lunedì, settembre 03, 2007

Salva di cannone.

Dico qualcosa che non mi fa comodo. Walter Veltroni è il risultato di un'evoluzione genetica che spiega tutto del comunismo italiano.
Passano con gli anni gli amici e i compagni, passano (nel senso che cadono) i muri, passano i giustificazionismi (quello poverino sbaglia, quelli non esistono nemmeno, il fine giustifica abbastanza i mezzi, ecc.), passa persino il senso stesso dello stare nello stesso partito. Eppure qualcosa resta.
Resta una roba talmente diluita, un programma politico talmente fungibile, un brodo culturale a tal punto tollerabile, che ogni tipo di reazionario, oggi, dovrebbe scrivere sul diario "del secolo scorso ho capito: tanta preoccupazione per nulla".
Domani esce fuori che alla Mafia bastava aprire un tabacchino.

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